Finalmente è Oktober Jazz Festival. La rassegna del Centro Sociale Autogestito Depistaggio quest’anno compie dieci anni e si sa i decennali sono sempre una festa. Ma quest’anno la rassegna ha un sapore diverso, quello di chi accompagna da sempre il CSA Depistaggio, infatti ad ottobre insieme alla rassegna il Depistaggio compie dieci anni di attività.
Il solco tracciato da Oktober Jazz in questi anni è chiaro: i musicisti della nostra città e della nostra provincia, insieme ai musicisti italiani e internazionali. Oktober Jazz 2010 vanta quest’anno la presentazione di ben 4 nuovi album, oltre ad un’anteprima di un nuovo lavoro.
Ad aprire la rassegna che prenderà il via Venerdì 8 ottobre sarà un musicista beneventano, Alessandro Tedesco, trombonista, che già qualche anno fa è stato presente ad Oktober Jazz per presentare in suo album “KIMICA”, con l’Alkemik Quintet. Quest’anno invece, Tedesco sarà presente con il nuovo progetto: il Low Frequency Quartet.
Già forte di una recente esperienza discografica con l’ Alkemik Quintet (KIMICA – Radar Music/EGEA) che ha riscosso notevoli consensi di critica, nonchè la partecipzione ad importanti rassegne, il trombonista campano riunisce questo nuovo quartetto per dare vita ad un sound jazz/funk in cui ogni componente riesce ad esprimere, nella più totale estemporaneità, il proprio mood raggiungendo così un sincretismo timbrico/dinamico di grande impatto, grazie anche ad un sapiente uso dell’ elettronica e dell’ effettistica. Le composizioni, ora ricche di soluzioni armoniche intriganti e dal carattere esaltante dal punto di vista ritmico, ora dal sapore intimista che si svela su una quiescenza di tempo che sfiora l’ etereo, rendono il concerto fruibile e godibile in ogni contesto.
Il 16 ottobre sarà la volta di un quartetto salentino, capitanato da Raffaele Casarano che presenterà il suo ultimo lavoro. Per Raffaele Casarano bastano le parole di Paolo Fresu produttore dell’album per la Tuk Music etichetta appena nata proprio da un’idea del trombettista sardo.
“Raffaele Casarano non è più un talento emergente, è ormai una realtà, di lui e dei musicisti del Locomotive apprezzo la serietà e la concretezza, l’attitudine a perseguire un obiettivo con semplicità aprendosi al proprio territorio”, sottolinea Fresu che segue sin dall’inizio la musica del sassofonista salentino. Con il progetto “Argento“, che comprende 12 brani inediti, Casarano approda ad una elettronica basata prevalentemente su loop ritmici, con uno sguardo verso il nord Europa, la Spagna e il flamenco.
i compagni di viaggio di Raffaele Casarano del “LITTLE LIVE SET”, che consiste nella formazione ridotta rispetto agli otto musicisti, che normalmente condividono il palco, sono:
William Greco (piano), Marco Rollo (programmazioni e piano), Marco Bardoscia (contrabbasso-basso).
Sabato 23 ottobre invece sarà la prima assoluta all’Oktober Jazz per Niccolò Faraci, contrabbassista milanese che ci presenterà in anteprima in suo ultimo lavoro TOKYO 2674. I temi di TOKYO 2674 sono quelli del viaggio, dell’esplorazione e del confronto tra presente e futuro, idealizzando il tutto in un luogo geografico per il quale Niccolò nutre una grande passione: il Giappone.
Giovedì 29 ottobre l’Oktober Jazz Festival diventa internazionale. Saliranno sul palco infatti, direttamente da Budapest, gli ungheresi SINGAS PROJECT. I Singas sono: Zoltán Samu Csernák: piano, keyboard instruments, Kornél Dénes Szabó: doublebass/bass, – vocal Porteleki Áron: drum, percussion Dalma Berger: vocal.
Singas Project appare a prima vista come una formazione decisamente usuale: una band di quattro ragazzi con una cantante è un’immagine che suggerisce un’orientamento musicale smooth e femminile. Inutile dire che se usiamo l’espressione nu jazz la maggior parte della gente ha aspettative molto chiare. In realtà il jazz che suonano ha una connotazione del tutto particolare, essendo basato, senza contraddizioni, sul loro spirito fondamentalmente rock.
Avendo modo di assistere ai loro shows è facile vedere le loro radici: i Rolling Stones avvolti da vibrazioni di vecchia scuola jazz, interpretati da una bionda punk che instilla spezie sexy nel sound.
Singas Project appare sulla scena ungherese nel 2005, e subito partecipa ai più importanti festival del paese, approdando successivamente all’estero nei paesi confinanti una volta che la loro fama era cresciuta ai livelli più alti.
Le loro remixes appaiono in diverse compilations – Cafe del Mar è una delle più famose – e collaborano inoltre con diversi altri artisti.
La kermesse si concluderà venerdì 29 ottobre con una band che si è formata per l’occasione all’interno del Depistaggio. La Depistaggio Workers Band è un gruppo di amici che da sempre collabora e lavora alla realizzazione di Oktober Jazz, per questo abbiamo deciso di chiamarla Workers. Non solo. I musicisti che ne fanno parte lavorano con la musica e per la musica. Una serata da non perdere per omaggiare e concludere la decima edizione del Festival. La band è formata da Luca Aquino : tromba e flicorno, Gianluca Bufis: basso e chitarre, Pasquale Pedicini: piano e tastiere, Aldo Galasso: batteria.
La rassegna per il secondo anno di seguito si avvale del patrocinio e del contributo del Comune di Benevento-Assessorato alla Cultura.
In questi dieci anni si è consolidata la collaborazione con Radio Città Benevento che anche quest’anno seguirà la rassegna da un punto di vista privilegiato, attraverso la conoscenza degli artisti, coinvolti in interviste dal direttore Mario La Monaca.
Quest’anno una nuova collaborazione è stata avviata per la rassegna. Si tratta della Music Farm GRANDE MAGO, un laboratorio indipendente per produzioni musicali e artistiche gestito da giovani musicisti beneventani.
CSA DEPISTAGGIO
http://www.csadepistaggio.org
http://www.myspace.com/csadepistaggio
http://www.radiocitta.net
http://www.grandemago.eu